11.5.12
9.5.12
30.4.12
29.4.12
27.4.12
25.4.12
22.4.12
IL COMPLEANNO PIU' ASSURDO CHE ABBIA MAI VISSUTO
- Girare l'angolo, alzare gli occhi e trovarsi davanti la tour eiffel e un cielo da rimanere a bocca aperta
- Caffé e un Pain au chocolat appena sfornato
- Una passeggiata lungo la senna sentendoti al posto giusto nel momento giusto
- Uscire dalla metro e trovarsi davanti la defense
- Una foto alla porta del 55 di Boulevard du Commandant Charcot, dove sai, anche se non ricordi, di aver detto le prime parole
- Perdersi tra le bancarelle di Les Puces de Paris Saint-Ouen, sapendo che non puoi permetterti nulla, ma va bene così
- L'omlette più buona che abbia mai mangiato, mentre nicky (credo 70 anni) canta e jean (60) suona la fisarmonica
- Quando non riesci a smettere di sorridere
- Il naso schiacciato sulle vetrine di dolci, desiderandoli tutti
- La pura eleganza di ogni centimetro del marais
- Perdersi nelle fotografie di Helmut, genio
19.4.12
14.4.12
10.4.12
5.4.12
4.4.12
I CAN'T WAIT
Dal 27 aprile 2012 @Fondazione Forma: Magnum. La scelta della foto.
2.4.12
1.4.12
31.3.12
28.3.12
27.3.12
WHY NOT?
20 aprile - 26 agosto // Palais De Tokyo // Avenue du President Wilson, 13 // Parigi
Ospitata dal Palais de Tokyo appena ristrutturato e ampliato, questa manifestazione di arte contemporanea ha un tema affascinante: la cartografia. Ispirata dal lavoro di insigni etnologi e ricercatori del Novecento come Claude Levi-Strauss, Marcel Mauss, Michel Leiris e Marcel Griaule, La Triennale cerca di esplorare l'arte di oggi attraverso connessioni, aree di dialogo fra discipline diverse, centri di creazione, siano essi luoghi fisici o virtuali.
23.3.12
17.3.12
16.3.12
LEGGERA.
- Il dubbio stimola la mente
- Sogno di più
- Nutro: prospettive, progetti, passioni
- Mi riapproprio del MIO tempo
- Riscopro: studio, sorriso, sole in faccia
27.2.12
10.2.12
AZIONE
Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi;
Chi non cambia la marcia;
Chi non rischia e cambia il colore dei vestiti;
Chi non parla a chi non conosce.
Lentamente muore chi evita una passione,
Chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i”
piuttosto che un insieme di emozioni,
quelle che fanno brillare gli occhi
quelle che tramutano in sorriso uno sbadiglio
che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo.
Chi è infelice sul lavoro
Chi, per inseguire un sogno, non rischia la certezza per l’incertezza.
Chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia
Chi non legge,
Chi non ascolta musica,
Chi non trova grazia in se stesso.
Lentamente muore chi distrugge l’amor proprio,
Chi non si lascia aiutare,
Chi passa il giorno a lamentarsi della propria sfortuna
o della pioggia che continua a cadere.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo.
Chi non fa domande sugli argomenti che non conosce.
Chi non risponde quando gli chiedono cose che sa.
Evitiamo la morte a piccole dosi
ricordando sempre che essere vivi
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto un’ardente pazienza
ci farà raggiungere una splendida felicità.
Pablo Neruda
30.12.11
29.12.11
MA QUANTE MERCERIE SUPER CI SONO @ PARIGI?
J'adore
http://www.tissus-reine.com/
http://www.pappopaulin.net/
http://www.merceriedecharonne.com/
http://www.millecreations.com/
http://www.mokuba.fr/
http://www.lamaisondubouton.fr/
[...]
10.12.11
PARIS
Parigi ne valeva sempre la pena e qualunque dono tu le portassi ne ricevevi qualcosa in cambio. Ma questa era la Parigi dei bei tempi andati, quando eravamo molto poveri e molto felici.
Ernest Hemingway, Festa mobile
































